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Donna oltre che mamma: conosciamo Silvia, blogger di Cosedamamme.it

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March 20, 2015

Ciao Silvia, innanzitutto ti ringraziamo per essere qui con noi. Come sempre per chi ancora non si sia imbattuto sul tuo blog, ci vuoi parlare di come è nato e di cosa ti piace raccontare?

Ciao, sono proprio felice di rispondere a queste domande! Allora…intanto bisogna dire che una delle prime cose che ho fatto quando a 14 anni ho avuto la mia prima connessione internet è stata quella di iniziare a creare dei siti miei. Sarà che non mi sono mai accontentata delle opinioni degli altri e ho sempre avuto il bisogno di dire la mia. Nel corso degli anni ho creato siti e blog sugli argomenti più disparati, seguendo le mie passioni del momento (e ne ho sempre avute tante…troppe!).
Cose da mamme però, prima di nascere come blog, è nato come pagina Facebook…e anche quella è uscita fuori un po’ per caso.
Ero da poco diventata mamma e cercavo su Facebook una pagina da cui poter condividere immagini divertenti legate all’essere mamma (in quel periodo tutti condividevano delle immagini con scritto “cose da…” su vari argomenti e io volevo le mie “cose da mamme”!).
Ci rimasi un po’ male quando mi resi conto che non esisteva… possibile che nessuno ci avesse ancora pensato? E così, visto che con la grafica me la cavavo, ho pensato di crearla io producendo inizialmente queste immagini descrittive, poi sono arrivate le vignette e le canzoncine.
Dopo un po’ mi sono resa conto che avevo anche altro da dire, ma mi serviva più spazio… la conseguenza naturale è stata la nascita del blog.

Sul tuo blog si parla davvero a 360 gradi e in modo molto creativo della vita di coppia ma soprattutto di come mantenere sempre vivo l’amore. Citandoti: “Quando si diventa genitori a volte si fa l’errore di dimenticarsi di essere una coppia”, quali consigli daresti alle nostre mamme per non dimenticarsi mai di essere donne?

A non dimenticarsi di essere una coppia bisogna essere in due, non basta che siano le mamme a “prendere provvedimenti”.

Quindi consiglio ai papà, quando tornano a casa, prima di fiondarsi dritti verso il bambino, di andare a salutare la propria compagna, baciarla, chiederle come sta, com’è andata la giornata e se ha bisogno di una mano. Soprattutto i primi (pesanti) mesi dopo la nascita del bambino, quando la mamma è in maternità, ma anche dopo, in particolare per una donna che non lavora (o lavora da casa) e passa la maggior parte del giorno in compagnia esclusiva del bambino e ad occuparsi dei suoi bisogn, è importante sentire che qualcuno si preoccupa anche per i SUOI bisogni, e che è ancora il primo pensiero del proprio uomo quando rientra a casa. Questo sicuramente ci aiuta a ricordare di non essere solo delle mamme!

Alle mamme consiglio: non escludete i papà da tutto ciò che comporta la cura e la crescita del bambino. Lo so che spesso sbagliano, ma è meglio un papà che sbaglia di uno che non fa e che presto inizierà a sentirsi il terzo incomodo nella nuova coppia formata da mamma e bebè.
Il miglior modo per rimanere uniti come coppia è quello di essere uniti come genitori. Fate in modo di essere MAMMA e PAPA’ + BAMBINO e non MAMMA e BAMBINO + PAPA’.
Sembra una differenza sottile, ma in realtà è enorme! Una volta che si è partiti con il piede giusto, tutto il resto verrà naturale.

Silvia, aka Doroty, aka Mamma Dotty. Una mamma bambina che ha mantenuto il suo lato infantile e realizza delle vignette divertentissime (che potete trovare qui). Come è nata questa passione?

Ho sempre amato disegnare e sono sempre stata uno spirito un po’ pazzerello…affrontare la vita con ironia è alla base della mia personalità. Fondiamo queste due cose ed ecco che otteniamo le vignette!
Quando andavo a scuola le facevo sui professori (pure le canzoncine/parodie le dedicavo a loro), ora che al centro della mia vita ci sono i bambini e l’essere mamma mi viene naturale esprimermi su questi argomenti. E’ anche un modo per sdrammatizzare i piccoli grandi problemi di tutti i giorni.

Non solo vignette, ma anche piccoli libri illustrati come “Rebecca la streghetta” e “Giulia, Liam e lo squalo”. Scrittrice, illustratrice, tutto per i tuoi bambini?

Più che per i miei bambini…per me stessa.
Disegnavo e inventavo favole e filastrocche molto prima di diventare mamma. E’ un piacere del tutto personale! Loro però sono una costante fonte di ispirazione e devo ammettere che quando faccio qualcosa pensando a loro… mi viene meglio! 

La creatività è un aspetto molto importante nei primi anni di vita ma non solo. Come conciliare la loro voglia di imparare, sbagliare e di conoscere il mondo con la nostra voglia di riposarsi magari sul divano dopo una lunga giornata di lavoro?

Ho notato che se dedico loro del tempo di qualità, ritagliandomi dei momenti per stare esclusivamente con loro (senza sbirciare sul cellulare, senza pensare alle cose che ho da fare, senza distrarmi… concentrandomi solo su quello che stiamo facendo insieme) dopo sono molto più disposti a passare il tempo giocando un po’ da soli.
E’ utile creare un ambiente il più possibile a misura di bambino, in questo modo ci potremo rilassare sul divano sapendo che nel frattempo i bambini non corrono il rischio di farsi male. L’importante è non farsi spaventare dal disordine che probabilmente creeranno (invece di alzarsi continuamente per mettere a posto, meglio fare tutto insieme prima di andare a letto).

Ci lasciamo con un’ultima domanda: quali sono i momenti a cui proprio non puoi rinunciare con i tuoi bambini e quelli che vorresti avere tutti per te?

Non rinuncerei mai ai momenti con loro poco prima di andare a dormire, sono i più coccolosi della giornata! Loro sono stanchi e sono felici di mettersi a fare attività tranquille, leggere libri… Poi prima di addormentarli passiamo un po’ di tempo a parlare e a riassumere cosa abbiamo fatto durante il giorno e in quell’occasione spesso ci scappa qualche confidenza.
Il momento che invece amo tenere tutto per me è quello della colazione. Mi piace starmene tranquilla e soprattutto seduta quando mi sono svegliata da poco e devo ancora prendere il completo possesso delle mie funzioni fisiche e mentali! Sono anche molto contenta che entrambi facciano ancora il riposino al pomeriggio, anche quello è tempo prezioso che impiego solo per me stessa e per portare avanti i miei progetti.

Ringraziamo Silvia di Cosedimamma.it, tanti post divertenti e creativi, ma anche momenti seri. Siamo rimasti molto colpiti dal post “Caro papino del posto 16c, una mamma ringrazia così il passeggero che in aereo ha giocato con la sua bambina autistica”. Gesti che dovrebbero essere naturali, ancor di più con i bambini.